Associazione Produttori di Pinot Nero dell'Oltrepo
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Il Pinò Club pone l’accento su un grande rosso dell’Oltrepò


Sarà presentato a Milano il 29 settembre il Pinò Club, la prima associazione di produttori di Pinot nero, rosso Doc dell’Oltrepò pavese

Il cuore nobile della viticoltura dell’Oltrepò Pavese ha un nome: pinot nero.
Qui, in questa provincia “a forma di grappolo d’uva”, il pinot noir è coltivato da sempre...
Centocinquanta anni di storia ed una sfrenata passione per quegli acini hanno spinto sei lungimiranti ed entusiasti produttori dell’Oltrepò a puntare energie, risorse e impegno su questo antichissimo e nobile vitigno la cui coltivazione su queste colline risalirebbe nientemeno che all’epoca romana.

Non esiste in altre parti d’Italia una zona che possa vantare storicamente un legame con questo vitigno così consolidato nel tempo ed una tale estensione di vigneti coltivati a pinot nero, quanto l’Oltrepò Pavese. Secondo solo alla Borgogna a livello europeo, in Oltrepò ben 2.500 ettari sono attualmente vitati a pinot nero.

Su questi morbidi pendii che separano Lombardia e Piemonte, caratterizzati da terreni marnosi e calcarei - ideali per accogliere questo difficile quanto affascinante vitigno - e da un microclima particolarmente fresco la notte che ne consente la lenta maturazione e lo sviluppo elegante ed ottimale dei profumi, molte aziende hanno investito nella coltivazione del pinot nero, individuando i cloni migliori per la sua vinificazione in rosso e costruendo sul pinot nero il proprio blasone enologico.
Vinificato in rosso, infatti, questo aristocratico vitigno esprime vini raffinati, dal forte appeal e dall’inconfondibile eleganza.

Dalla consapevolezza e dalla convinzione che in questa terra di elezione il pinot nero ha trovato dimora, i sei fondatori del Pinò Club hanno deciso di unire le proprie forze, i propri know how e, perché no, anche le proprie diversità, per concretizzare un progetto di valorizzazione e crescita di questo importante rosso che rappresenta una delle espressioni più interessanti ed autentiche del territorio d’Oltrepò.

Conte Vistarino, Frecciarossa, La Versa, Marchese Adorno, Tenuta Il Bosco e Tenuta Mazzolino sono le sei aziende che hanno ideato e dato vita all’Associazione Pinò Club, la prima nel territorio, animati dalla volontà di identificare così in un unico vino il punto di riferimento e il prodotto di eccellenza dell’Oltrepò Pavese.
Un gruppo compatto di produttori dunque, una èlite enologica, con un unico comune denominatore: la produzione di Pinot nero di altissima qualità.

Tre gli obiettivi fondamentali che il Pinò Club intende realizzare:
- promuovere, difendere e valorizzare l’immagine e la visibilità del Pinot nero vinificato in rosso come prodotto di eccellenza dell’Oltrepo’ Pavese;
- costituire un fronte comune che si adoperi per la diffusione e la conoscenza delle tecniche di coltivazione e lavorazione del vitigno pinot nero ai fini di un miglioramento qualitativo generale nella produzione del Pinot nero doc dell’Oltrepò;
- promuovere l’adozione di standard qualitativi che garantiscano l’elevata qualità del Pinot nero e sensibilizzare i produttori in tal senso.

Tra i progetti futuri dell’Associazione, infatti, c’è l’allargamento a nuovi soci e ad aziende che lavorano con convinzione per la qualità sul territorio e credono profondamente nel vino Pinot nero Doc O.P.
Ma anche la collaborazione ed il dialogo con gli enti e le istituzioni presenti sul territorio, in primis con il Consorzio di Tutela dell’Oltrepò Pavese, l’organizzazione di workshop ed aggiornamenti sulle innovazioni tecnologiche e produttive, viaggi di studio ed occasioni di incontro con i colleghi viticoltori (in Italia e all’estero) al fine di acquisire e scambiare esperienze culturali e professionali, la partecipazione come gruppo compatto ed unito ad eventi e manifestazioni.